Quello che mi affascina ogni giorno e che mi stupisce, è che pian piano tanti segni messi insieme senza senso iniziano ad avere contorni, colori significati. Come se dal fondale marino, arrivassero in superfice galleggiando spinti dalla marea. Non più macchie indistinte, ma nitidi segni.
slow walker
martedì 24 gennaio 2012
Probabilmente potrei dare di più. Per ogni singola azione, per ogni singolo gesto. Non lo so. Mi sento tremendamente debole, mi chiedo se io sono colei che vedono, o colei che si riflette nei miei pensieri. Vorrei fare tante cose...ma ogni volta qualcosa mi blocca, quando sto per raggiungere ciò che desidero, qualcuno dentro di me mi trascina a terra.
"resta qui"
Non voglio. Ma a volte pare essere più forte, e trovo più facile restare li perterra a fissare un punto qualunque. Ultimamente cerco la via che mi allontana dalla follia, e non faccio che rimandare ogni singola cosa. Mi chiedo, non è che mi trovo sul sentiero sbagliato?...o se semplicemente si è fatto solo più ripido? Sono forse un essere triste di natura? non faccio che sorridere solare senza esserlo davvero... Vorrei davvero dimenticare ogni mio pensiero e andare avanti...non mi interessa di ciò che mi blocca, di ciò che mi motiva. Voglio andare avanti, iniziare a godermi il viaggio senza preoccuparmi di ogni passo.
Tired
Siamo sempre migliori degli altri non è così? Ma vaffanculo.
Ultimamente trattenere la mia rabbia mi risulta assai difficile, sarà il ciclo sarà che forse davvero non ne posso più... non saprei. Sta di fatto che questo continuo giudicare, seguito da atteggiamenti dioffesa, mette a dura prova i miei nervi.
Fancazzista. Pesaculo. Probabile la pensano così, ma non essendo nella mia posizione a volte preferirei si astenessero da fare giudizi.
Sono stufa. L'incomprensione è ignoranza. L'ignoranza mi da al cazzo, anche quando è mia.
Lonely
lunedì 23 gennaio 2012
Penso solo di avere talento nel ritrovarmi da sola, in ogni situazione.
Inutile lamentarsi.
Sod off.
domenica 22 gennaio 2012
Non so se sono io più insofferente, o il mondo si fa pressante e rompi palle ogni giorno di più. Fatico a capire se sono io che mi faccio troppo gli affari miei, o sono gli altri che si fanno troppo i cazzi altrui (questa non è frase da cui cogliere doppi sensi, sia chiaro per eventuali perv).
Indubbiamente credo di aver capito di essere incredibilmente asociale, non che lo sia sempre stata, mi ci hanno fatta diventare.
I cazzi e soprattutto gli scazzi miei li tengo per me, questo da fastidio al prossimo. É strabiliante, chissà se è reale preoccupazione, interesse, curiosità...o semplice bisogno di zabettare per avere un argomento in più per il prossimo incontro.
Comunque sia questo mio modo di essere, introversa, fa si che risulti un pessimo esemplare da analizzare nell'ambito delle amicizie.
I'm so sorry.
Ultimamente la mia disponibilità costante sta venendo largamente sfruttata. Ogni tanto mi irrita questo "usa e getta" ma via, ogni cosa che ci accade ce la siamo cercati.
Forse si.
venerdì 20 gennaio 2012
E' da un pò che penso di voler riprendere a scrivere... Mi manca questo continuo susseguirsi di lettere su questo schermo bianco...lamentele per la maggir parte delle volte. Credo che i miei pensieri si stiano stancando di starsene rinchiusi nella mia mente. C'erano tanti elementi che mi avevano frenata dal riprendere a scrivere qui. Primo tra tutti : i lettori. Strano direi, di solito qualcuno che scrive lo fa perchè vuole che qualcun'altro legga...si è possibile...oppure semplicemente per se stesso... Non lo so, sento solo l'irrefrenabile bisogno di ricominciare a lasciar che ogni dubbio, pensiero, angoscia riprenda a scorrere tra queste righe alleggerendo un pò il peso che ultimamente la mia mente non riesce più a sopportare. Non ho intenzione di informare nessuno dell'apertura di questo blog. Vecchi conoscenti o nuovi, chiunque capiti qui faccia quello che gli pare, ma premettendo che questo non è uno strumento per giudicarmi o capirmi. E ora direi che torno a studiare, anche se preferirei dormire...manca poco e poi al lavoro. bye.