<body><script type="text/javascript"> function setAttributeOnload(object, attribute, val) { if(window.addEventListener) { window.addEventListener('load', function(){ object[attribute] = val; }, false); } else { window.attachEvent('onload', function(){ object[attribute] = val; }); } } </script> <div id="navbar-iframe-container"></div> <script type="text/javascript" src="https://apis.google.com/js/platform.js"></script> <script type="text/javascript"> gapi.load("gapi.iframes:gapi.iframes.style.bubble", function() { if (gapi.iframes && gapi.iframes.getContext) { gapi.iframes.getContext().openChild({ url: 'https://www.blogger.com/navbar/8249909084461793636?origin\x3dhttp://leftspirit.blogspot.com', where: document.getElementById("navbar-iframe-container"), id: "navbar-iframe" }); } }); </script>
asl: 21, F, RO
profile: im dtf anytime +
. ♪
exits:
credit: icon & layout
6 marzo
martedì 6 marzo 2012
Oggi è stata una giornata strana, mi sono alzata dal letto con una strana sensazione. Mentre mettevo a scaldare il latte, guardando fuori ho pensato che fosse una giornata diversa dal solito. Era nuvoloso, nell'aria l'odore di pioggia era persistente.
Ho finito per prepararmi di fretta e furia, come sempre, e sono corsa a prendere l'autobus. Come al solito è arrivato dopo 15 minuti. Arrivata in negozio il ritmo della giornata ha rallentato. I minuti passavano di secondo in secondo, il tempo sembrava non passare mai.
Strano no? un attimo prima correvo per prendere un autobus pensando di non avere abbastanza tempo, e poco dopo mi sono ritrovata a detestare il fatto che ce ne fosse così tanto.
Probabilmente ciò che doveva accadere oggi si è compiuto in quello che ora potrei definire "domani". 1:54 del mattino del giorno 7/03.
Sto passando queste ore a discutere del valore dell'amicizia, concetto arduo intrapreso per svariati motivi che non starò ad elencare. Mi rendo conto che nel crescere il mio modo di catalogare le persone si stia affinando. Il problema principale è che il limite tra ogni categoria si fa più netto.
Quando si è giovani, almeno penso, le categorie sono molte meno, ma in questo periodo siamo più insicuri, i dubbi sono maggiori. Così una persona si ritrova ad essere sbalzata da una categoria all'altra. In questo modo però il nostro modo di giudicare risulta più preciso. Noi stessi nel crescere non facciamo che cambiare, eppure più il tempo passa e più i nostri coetanei si aspettano una certa reazione da noi, ci catalogano in modo sempre più preciso, sempre più netto.
Non ricordo dove, e di chi fosse la citazione ma qualcuno scrisse che non rimaniamo delusi dagli altri, ma da noi stessi, perchè abbiamo giudicato gli altri in modo sbagliato.
Probabilmente mi è successo così, anche questa volta...penso sia estremamente facile rimpiazzare qualcuno. Basta trovare quacluno più importante.
Penso non farò più promesse a lungo termine se non a me stessa. Le cose cambiano, e dopo un pò probabilmente non si ha più nulla da spartire a vicenda. Ci ho provato a mantenere le cose stabili, ma credo non sia servito a molto.
< Older Home Newer >